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Esperienza e conoscenza #nelturismo

Nel turismo assistiamo da qualche tempo ad un passaggio sempre più deciso dalla logica del pacchetto a quella della proposta di esperienze .  Osservando il panorama delle proposte si nota che questa transizione si sta attuando al dire il vero un po’ per tentativi, nell'apparente mancanza di una diffusa e precisa consapevolezza delle ragioni e delle dinamiche del cambiamento. Per questo a volte si constata l'inefficacia delle soluzioni messe in campo da imprese turistiche che da un lato percepiscono la crescente inadeguatezza del vecchio stile di offerta e dall’altro ancora non dispongono degli strumenti necessari al cambiamento. In questo senso di cosa ha bisogno l'impresa turistica ? Ricevi un approfondimento (gratuito) ->

I Social media secondo il Gatto e la Volpe

Un mio breve racconto di un incontro immaginario (ma non troppo) tra opportunità, illusioni, buone teorie e cattive pratiche nella gestione dei social media. Ecco l'articolo pubblicato su Babele Magazine->

SOCIAL NETWORK #NELTURISMO: IMPORTANTI NOVITÀ DA FACEBOOK

E’ evidente che il mondo dei social network sia in continua evoluzione e le recenti news provenienti dal mondo Facebook, per bocca dello stesso fondatore, offrono anche agli operatori turistici un quadro molto interessante delle nuove prospettive... L'articolo completo è pubblicato su Babele Magazine ->

Marketing e comunicazione digitale per il territorio.

Un sistema turistico, una destinazione, un distretto , nel momento in cui decide di relazionarsi e quindi di comunicare con interlocutori esterni o interni, si dovrebbe sempre interrogare su alcuni aspetti fondamentali ...   Leggi ancora ->

Nel 2014 turismo internazionale in aumento ma ...

Il World Tourism Barometer h a da poco pubblicato uno studio che analizza un sensibile aumento dei #turisti internazionali. In testa a tutti per l'incremento ci sono le Americhe con un +8%. Seguono Asia e il Pacifico con un + 5%) e l’Europa con + 4%.  In Europa vanno molto bene Grecia, Portogallo, Spagna e Malta, invece a livello globale i singoli Paesi più performanti nella crescita sono stati il Giappone, l’India, la Repubblica di Corea, l’Australia, la Nuova Zelanda.  E l'Italia?

Si puó sistemicamente sagliare il marchio?

Può un produttore sbagliare l'etichetta valutativa del suo prodotto? Nel turismo italiano questo accade da anni. Se c'è un punto su cui politici e amministratori pubblici sono tutti clamorosamente d'accordo, è che il turismo è uno dei potenziali più forti per l'Italia. Come potenziale quindi questo settore va sviluppato, potenziato, espresso. Fin qui le chiacchiere, poi quando si tratta di mettere un'etichetta ad una parte fondamentale di questo prodotto, cioè l'ospitalità, ognuno PER LEGGE fa come vuole e quindi l"etichetta, in questo caso le stelle, finisce per proporre in modo falsato un importante parametro di valutazione, che già di per se è difficile da rendere efficace per come è stato fin'ora inteso. Chi legge sa che tra gli hotel c'è 3 stelle e 3 stelle, 4 stelle e 4 stelle... Questo anche perché in Italia ogni regione fa da se in questo campo. Come contribuisce questo alla competitività del prodotto turistico italiano? Questa sit...