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Visualizzazione dei post da settembre, 2012

Guarda dove metti i piedi !!

E' questa la raccomandazione che si fa ad un bambino che sta imparando a camminare e che, affascinato dal mondo da scoprire, si concentra sui suoi obiettivi senza badare al percorso che lo separa da questi. Forse la stessa raccomandazione dovremmo ripeterla ogni qualvolta che amministratori pubblici si sbilanciano verso un ipotetico obiettivo senza badare ad altro. Sarebbe fin troppo facile suffragare il discorso con i numerosi casi di "cattedrali nel deserto", "incompiute" o investimenti inutili in genere. Al riguardo il problema che più spesso mi è capitato di rilevare nel settore turistico è quello di promozioni e investimenti fatti senza studiare il mercato di riferimento, il potenziale gradimento, la concorrenza, l'approccio promozionale, insomma senza un orientamento al mercato o un piano di marketing almeno abbozzato. In pratica spesso si attende una risposta positiva del mercato senza aver prima verificato come questo recepisce, metabolizza

La schizofrenia culturale

Purtroppo accade spesso: la teoria è una cosa, la pratica un'altra. Accade quindi che, benché a parole e spesso per iscritto, Comune, Provincia e Regione sottolineino ad ogni occasione l'importanza della vocazione turistica del territorio, soprattutto in chiave culturale, nella realtà non si pongono minimamente il problema di istituzionalizzare il dialogo di questi due mondi che in realtà sono due facce della stessa medaglia. In Abruzzo e a L'Aquila addirittura Comune e Regione dividono le deleghe agli assessori destinando ad uno il turismo e ad un altro la cultura... Nella pratica questo vuol dire che si rende macchinosa la comunicazione, la programmazione e la promozione di entrambi questi settori che in termini di PIL pesano molto più di quanto si voglia ammettere. Continuano perciò dolosamente a non guardarsi queste due facce della stessa medaglia, rimanendo  quasi sempre una di spalle all'altra.