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...E ogni volta si ricomincia da capo!

Passano i partiti, passano i proclami, passa la politica (con la p minuscola).
Restano i territori, restano gli operatori con i loro problemi, restano le occasioni (a volte perdute).
... E ogni volta si comincia da capo!
A volte anche nella riconferma di un governo o di una amministrazione locale, persino in occasione dei proverbiali "rimpasti" nel medesimo mandato!

Come si può sfuggire all'avvicendarsi infruttuoso dei politici dalle facili promesse?
A mio avviso c'è un modo molto semplice: legare le scelte politiche al contesto territoriale e imprenditoriale cioè a ciò che rimane sul campo sempre e comunque.

Certo è che pochi uomini politici forse sono disposti ad aprire così tanto alla partecipazione. Ma questo è ciò che gli operatori devono esigere con estrema fermezza (e quindi nell'unità).
Essere i garanti dell'attuazione di un progetto politico del settore che li riguarda.


Pochi, ma buoni, gli ingredienti necessari:

  1. Prodotto turistico definito, riconoscibile, unico
  2. Progetti moderni, condivisi e quantificabili.
  3. Operatori uniti e decisi
  4. Politici aperti e disinteressati


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